Roberto Alotti

Roberto Alotti, è docente di clarinetto presso la SMIM dell’I.C. Trento7. Diplomato in clarinetto con il massimo dei voti nel Conservatorio “F. A. Bonporti” è risultato idoneo come primo clarinetto presso l’Orchestra del Teatro del Giglio di Lucca e ancora idoneo presso il Laboratorio Lirico di Alessandria, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra Rossini di Pesaro, l’Orchestra dell’Ente Lirico Arena di Verona. Nel 1990 ha frequentato i Corsi Internazionali di Musica di Sermoneta tenuti da Antony Pay, con il quale si è successivamente perfezionato in un corso triennale presso l’Accademia Internazionale L. Perosi di Biella, ottenendo la valutazione Excellent. Ha collaborato con l’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Trentina, con il Laboratorio Permanente Nuova Musica, con i Cameristi di Verona e Trento, con il Nuovo Ensemble Europeo sotto la direzione del M° Mauricio Kagel, con l’Orchestra Accademia Filarmonici di Verona. Ha preso parte ad importanti rassegne musicali quali Bologna Festival, Festival ‘900 di Trento, Società aquilana dei concerti B. Barattelli, Atelier ‘900 di Aosta, Accademia Nazionale S. Cecilia, Società Filarmonica di Trento, Amici della musica di Perugia, Festival Opera Barga. Ha conseguito con il massimo dei voti e la lode il Diploma accademico di II livello in “Clarinetto indirizzo orchestrale” presso il Conservatorio di Trento, con cui ha successivamente collaborato in qualità di docente di clarinetto.

Lorenzo Bernardi

Lorenzo Bernardi si è diplomato presso il Conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento e ha successivamente proseguito gli studi con Emanuele Buono presso il Conservatorio L. Canepa di Sassari, conseguendo un Master ad indirizzo solistico con il massimo dei voti. Si è inoltre specializzato presso il Conservatorio Manuel Castillo di Siviglia, sotto la guida del docente e chitarrista Francisco Bernier.
In qualità di solista e come componente di gruppi cameristici e con orchestra, si esibisce costantemente in Italia, Spagna, Argentina, Cile, Stati Uniti, Bahrain, Giappone, Corea, Indonesia, Vietnam e India, presentandosi in sale prestigiose come il Real Alcazar di Siviglia, la Munetsugu Hall di Nagoya (Giappone) e la Victoria Memorial Hall di Calcutta (India).
È spesso invitato come giurato di concorsi internazionali come Calcutta International Guitar Festival in India, Alma Hanoi Guitar Festival e Saigon Guitar Fest in Vietnam e Enquetros de la Guitarra de Panama nell’omonima città panamericana.
Collabora con la chitarrista vietnamita Thu Le e con il mandolinista italiano Carlo Aonzo, con cui quest’anno sta presentando il progetto “Le Età d’Oro del Mandolino” in Asia e Stati Uniti. È endorser ufficiale di Savarez Guitar Strings e Altamira Guitarras.

Francesca Bottura

Francesca Bottura è insegnante di pianoforte secondo strumento, teoria e pratica musicale per la danza e pianista accompagnatrice per la danza presso il Liceo Coreutico – Musicale “F. A. Bonporti” di Trento. Diplomata in Pianoforte con Sergio Torri presso il Conservatorio di Trento. Laureata in Psicologia presso l’Università degli Studi di Padova con massimo dei voti e lode e dal 2005 è abilitata alla professione con iscrizione all’albo degli psicologi della Provincia di Trento. Diplomata in Musicoterapia con massimo dei voti e lode presso la scuola triennale di musicoterapia “Giovanni Ferrari” di Padova associata con l’Universitè Européenne Jean Monnet di Bruxelles. Segue corsi di perfezionamento in musica da camera e musica polifonica. Oltre alle esibizioni come solista ed in formazione di musica da camera, da anni collabora con cori e scuole in qualità di pianista. E’ formatrice in corsi di formazione, rivolti ad insegnanti, operatori e genitori, sull’educazione musicale, l’utilizzo della musica ed i possibili progetti da realizzare con i bambini. E’ ideatrice e conduttrice di progetti musicali di avvicinamento alla musica, di perfezionamento del pianoforte, di incontri di riflessione e laboratori sull’ascolto attivo ed intenzionale per migliorare il benessere di adulti e bambini. Svolge inoltre interventi di musicoterapia presso il Centro Trentino Musicoterapia, in particolare con bambini ed adolescenti

Saverio Gabrielli

Saverio Gabrielli si diploma con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Verona e successivamente al Conservatorio di Amsterdam con il M° Ilya Grubert; ha collaborato come primo violino di Spalla con l’ensemble olandese The String Soloists della violinista Lisa Jacobs, con il quale ha inciso l’integrale dei concerti per violino e orchestra di Haydn e Locatelli. Ottiene vari riconoscimenti tra cui il 1° premio all’ European Music Competition di Moncalieri (TO), 1° primo premio al Concorso Francesco Geminiani (VR), 1° Premio Rotary (VR) per la migliore esecuzione del concerto n°1 di Prokofiev, 2° premio all’International Music Competition di Cortemilia (CN) e 2° premio al concorso internazionale Giovani musicisti -Premio Antonio Salieri. Si è esibito con importanti artisti tra cui Mischa Maisky, Giovanni Sollima, Collin Carr, Johannes Moser, Richard Stoltzman, suonando nelle più prestigiose sale d’Olanda come il Concertgebouw di Amsterdam, Utrecht Vredenburg, Stadgehoorzaal Leiden, Muziekgebouw Eindhoven. Nell’ottobre 2018 ha inoltre conseguito con il massimo dei voti la laurea magistrale trilingue in Musicologia presso la Libera Università di Bolzano. È attualmente primo violino del Trio Amsterdam, insieme alla pianista russa Daria Ionkina e alla violoncellista israeliana Talia Erdal. CV COMPLETO

Andrea Gonella

Titolare della cattedra di Tecnologie Musicali presso il Liceo Musicale e Coreutico “Francesco Antonio Bonporti” di Trento. Diplomato in Flauto Traverso al Conservatorio “Bonporti” con Emilio Galante, frequenta corsi di perfezionamento con Mauro Scappini e con il maestro Maxence Larrieu. Consegue quindi i diplomi accademici di secondo livello in “Musica da camera” e “Nuove tecnologie e multimedialità”. Ha collaborato con l’orchestra jazz “New Project” ed è stato primo flauto della Grande Banda della Federazione dei corpi bandistici trentini con la quale suona dal 1990. È membro del Trentino Flute Quartet. È direttore artistico del Concorso Nazionale di Musica nella Scuola “Accordarsi è possibile” – Città di Trento dalla prima edizione. È stato docente per la formazione degli insegnanti in corsi di aggiornamento tenuti dal Centro per la formazione Continua e l’aggiornamento del personale insegnante di Rovereto.

Federico Scarfi

Titolare della cattedra di Teoria, Analisi e Composizione presso il Liceo Musicale “F. A. Bonporti” di Trento. Diplomato col massimo dei voti in pianoforte, sassofono, composizione, musica corale e direzione di coro, strumentazione per banda e musica da camera presso il Conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento. Ha approfondito lo studio della didattica conseguendo il Diploma di Didattica della musica e Didattica del pianoforte presso il Conservatorio Monteverdi di Bolzano e il diploma di formatore Orff Schulwerk presso la scuola “Donna Olimpia” di Roma. Ha studiato direzione d’orchestra presso l’Accademia Europea di Vicenza. Dal 2002 al 2012 ha collaborato come pianista accompagnatore nelle produzioni liriche dei teatri di Trento e Bolzano. Dal 2005 al 2011 ha diretto la Banda Sociale di Mori-Brentonico e la Banda Rappresentativa giovanile della Federazione dei Corpi bandistici della Provincia di Trento. E’ Direttore artistico del Concorso di Musica nella Scuola “Accordarsi è possibile” dal 2015.

Emiliano Tamanini

Diplomato in Tromba al Conservatorio di Trento, Emiliano Tamanini ha da subito intrapreso un’intensa attività orchestrale presso importanti enti teatrali italiani (Gran Teatro la Fenice di Venezia, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Teatro Regio di Torino, Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Verdi di Milano) e di strumentista in formazioni cameristiche. Si è perfezionato sotto la guida di Giancarlo Parodi. Ha frequentato masterclasses (M. Pierobon, G. Bodanza, S. Burns, R. Martin, F. Damrow) e corsi di perfezionamento per professore d’orchestra (Accademia della Scala di Milano, Maggio musicale fiorentino). Successivamente si è specializzato in musica jazz con una laurea triennale al Conservatorio di Trento. Ha partecipato come trombettista ed arrangiatore jazz a numerosi festival nazionali ed internazionali (San Sebastian, Vicenza Jazz, L’Aquila per il Jazz) accompagnando ed incidendo con importanti artisti (Maria Schneider, Gil Goldstein, Javier Girotto, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso).

Stefano Visintainer

Nasce a Trento nel 1991, consegue il diploma di pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio F.A. Bonporti di Trento, allievo della Prof.ssa Marina Cainelli. Nel 2014 ottiene il Master in pianoforte presso il Conservatorio di Trento e partecipa al progetto Erasmus studiando nella classe della M° Rasa Biveiniene al Conservatorio Superiore di Vigo (Spagna). Ha ottenuto primi e secondi premi in concorsi Nazionali e Internazionali tra cui Giovani pianisti di Osimo, Città di Cesenatico, Città di Bucchianico, Città di S. Giovanni Teatino, Giulio Rospigliosi, Nuovi orizzonti, Città di Firenze. Nel 2014 vince il primo premio al Concorso pianistico Internazionale Music without limits tenutosi in Lituania. Durante i suoi studi ha preso parte a numerose masterclass con docenti di chiara fama come: J. Demus, L. Zilberstein, A. Lucchesini, M. Damerini, L. De Barberiis, R. Cappello, M. Dini Ciacci, F. Gamba. Attivo sia come solista che come camerista, ha svolto un’importante attività concertistica in Italia e all’estero che lo ha visto esibirsi in importanti festival tra cui la XXXII rassegna Musicainsieme di Pordenone, al Gohliser Schlösschen (Lipsia), Suonar crescendo (Treviso), Piano festival Vigo (Spagna), Festival Arturo Benedetti Michelangeli di Rabbi (TN), Alto Minho Festival (Portogallo), Piné Musica (Trento). Nel 2017 è stato invitato come docente di pianoforte alla Masterclass dell’organizzazione Pianoforum in Portogallo. Nell’ottobre 2018 termina il Master di Musica da Camera con il massimo dei voti e la lode, percorso che lo porta ad esibirsi in diverse formazioni che vanno dal classico duo, all’ensemble cameristico.